A rischio la privacy degli utenti della rete: nasce il Centro europeo per la lotta alla criminalità informatica
Una minaccia tutt’altro che remota: il cybercrime è una delle sfide più dure da vincere nell’era dell’informatica. A fronte dell’indagine condotta dalla Commissione europea è emerso che la questione della cyber-sicurezza preoccupa la maggior parte degli utenti della rete. Circa l’89% degli internauti dichiara infatti di evitare di fornire informazioni personali eccessivamente dettagliate e circa il 12% degli stessi è caduto vittima di frodi informatiche, mentre l’8% ha addirittura subito il furto di identità. Eppure più della metà non ha cambiato nemmeno una password nell’ultimo anno. Considerando che il 53% degli utenti è solito acquistare beni o servizi online, il 52% frequenta reti sociali e il 48% effettua operazioni bancarie via internet, la pratica di mantenere la medesima password suona più che mai come una contraddizione, almeno quanto la mancanza di adeguate misure preventive.
Proprio per scongiurare al minimo i rischi di reati informatici, lo scorso Marzo la Commissione ha proposto l’istituzione di un Centro europeo per la lotta alla criminalità informatica – EC3- la cui nascita è stata fissata per il 2013. Priorità del nuovo organo saranno la lotta alle attività illegali online, soprattutto quelle contro i servizi bancari e le attività finanziarie online. Non meno importante lo studio di modalità di protezione dei profili dei social network, nell’ottica di contrastare i furti di identità online, l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori online e gli attacchi informatici contro i sistemi di informazione dell’Unione Europea. EC3 sarà operativo a partire Gennaio del prossimo anno e l’iniziativa permetterà di creare 30 posti in organico a tempo pieno, oltre ad una rete di collegamenti con gli Stati membri. Fondamentale, in questo gioco di squadra, sarà il contributo di esperti nel settore dei reati informatici, in grado di fornire risposte concrete e di far fronte efficacemente a questa crescente minaccia.